Un’amarezza difficile da digerire, ma anche la certezza di essere sulla strada giusta dal punto di vista del gioco e dell'atteggiamento. Sul terreno di gioco del "San Paolo" di Bari, teatro neutro del match di ieri contro la Virtus Palese, il nostro Noicattaro deve arrendersi per 0-1 al termine di un confronto intenso e battagliato fino all'ultimo secondo. Un punteggio che premia oltremodo gli ospiti e che penalizza ingiustamente i rossoneri, per i quali un pareggio sarebbe stato senza dubbio il verdetto più fedele a quanto espresso sul campo.
L'avvio di gara da parte dei ragazzi è di assoluto spessore. Nel primo tempo il Noicattaro prende subito in mano le redini del gioco, imponendo ritmo, aggressività e ottime trame manovrate. L'impatto con il match è arrembante e mette in seria affanno la retroguardia avversaria, esattamente come era già accaduto nella recente sfida contro il Bisceglie. La squadra mostra carattere e qualità, costruendo presupposti importanti ma senza trovare la stoccata vincente per sbloccare la contesa.
Nella seconda frazione di gioco, purtroppo, si ripropone lo stesso canovaccio visto sette giorni fa: con il passare dei minuti la spinta rossonera perde fisiologicamente di brillantezza e il Noicattaro concede qualche metro di troppo. La Virtus Palese guadagna campo e trova il jolly che decide la partita: è Petitti ad inventarsi una vera e propria gemma individuale, un tiro gran bello e preciso su cui nulla può il nostro portiere Straziota
I rossoneri provano a reagire con la forza della disperazione, ma il risultato non cambia più fino al triplice fischio. Resta il grande rammarico per una prestazione che nel primo tempo aveva lasciato intravedere un potenziale importante. La squadra ha ampi margini di crescita e le basi per far bene ci sono tutte: per compiere il salto di qualità definitivo e raccogliere i punti che questa maglia merita, servirà spalmare l'intensità e la concentrazione dell'ottimo primo tempo su tutti i 90 minuti di gara.